Contributi e modalità di accesso

Attenzione!
Il tetto massimo degli annullamenti è stato elevato da 20 a 50. Il concessionario dopo 50 annullamenti non potrà più effettuare nuove prenotazioni per 15 giorni

1. Per accedere alle agevolazioni è sempre necessario consegnare un veicolo per la rottamazione?

NO. Per la categoria di veicoli M1 è possibile accedere all’agevolazione senza rottamazione, tuttavia la quota di contributo concessa è inferiore rispetto al caso in cui venga consegnato un veicolo per la rottamazione.

2. Nei casi in cui occorra consegnare al venditore un veicolo usato, quali sono le condizioni relative?

Il veicolo usato deve avere i seguenti requisiti:

  • per i veicoli di categoria M1 è necessario che il veicolo usato appartenga alla stessa categoria del veicolo acquistato e che sia omologato alle classi Euro 0, 1, 2, 3 e 4;
  • per i veicoli di categoria L è necessario che il veicolo usato appartenga alla categoria L e che sia omologato alle classi Euro 0, 1, 2 o 3 nonché oggetto di ritargatura ai sensi del Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2 febbraio 2011 n.76, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 2 aprile 2011.
  • in ogni caso (sia acquisto che locazione per tutte le categorie) il veicolo usato deve essere intestato, da almeno 12 mesi, all'acquirente o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data, ed obbligatoriamente avviato alla rottamazione.

N.B. Il venditore entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, pena il non riconoscimento del contributo statale, ha l’obbligo di consegnare il veicolo usato ad un demolitore, che lo prende in carico, e di provvedere direttamente, anche avvalendosi del demolitore stesso, alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista.

3. Come si svolge il processo di corresponsione e rimborso dei contributi relativi ai veicoli agevolati?

Il processo si compone di 4 fasi:

Fase 1  Prenotazione dei contributi.
I venditori:

  • si registrano preventivamente nell’Area Rivenditori;
  • prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione;
  • confermano l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.

Fase 2 Corresponsione dei contributi
Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.

Fase 3 Rimborso al venditore dei contributi
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo.

Fase 4 Recupero dell’importo del contributo
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo ricevono dal venditore la documentazione necessaria e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.

4. Come funziona l’help desk per i potenziali acquirenti?

È possibile rivolgere quesiti tramite l’apposita scheda di contatto. Le risposte vengono pubblicate nella sezione FAQ che viene periodicamente aggiornata sulla base dei nuovi quesiti pervenuti. Si ricorda che non sono formulate risposte dirette a singole domande.

5. Come funziona l’help desk per i rivenditori?

Per le attività di registrazione e prenotazione i rivenditori possono richiedere assistenza mediante i canali dedicati e loro comunicati in fase di registrazione.

6. Nei casi in cui per poter accedere alle agevolazioni si procede a rottamare un veicolo, quando è necessario effettuare la rottamazione?

Il veicolo da rottamare deve essere consegnato contestualmente all’acquisto del nuovo veicolo, la rottamazione dovrà essere ultimata entro 15 gg dalla consegna del nuovo veicolo. Nel caso in cui la consegna del veicolo corrisponda al 180° giorno dalla data di prenotazione, saranno concessi ulteriori 15 giorni per l’ultimazione della rottamazione.  

7. E’ previsto un importo minimo da versare a titolo di acconto?

NO. Non è previsto un importo minimo.

8. il contributo statale da corrispondere al cliente quale "compensazione del prezzo d'acquisto" (es. 6.000€) va scorporato dall’imponibile oppure dal prezzo comprensivo di IVA?

A seguito del chiarimento recentemente intervenuto da parte dell’Agenzia delle Entrate il contributo statale non comporta una corrispondente riduzione della base imponibile IVA (in quanto integrazione di corrispettivo), che resta determinata dal prezzo di listino, al netto dell’IVA, ridotto dello sconto commerciale (eventuale) praticato dal venditore.

A titolo di esempio:
Veicoli di categoria M1 (auto)


Base imponibile (Prezzo di listino al netto dell’IVA meno eventuale sconto commerciale) 20.000
IVA 4.400
Prezzo di acquisto IVA compresa 24.400
Contributo statale Ecobonus DM 20 marzo 2019 6.000
Prezzo finale di acquisto 18.400

 

Veicoli di categoria L (ciclomotori/motoveicoli)


Base imponibile (Prezzo di listino al netto dell’IVA meno eventuale sconto commerciale) 1.000
IVA 220
Prezzo di acquisto IVA compresa 1.220
Contributo statale Ecobonus DM 20 marzo 2019 300*
Prezzo finale di acquisto 920


*30% della base imponibile

9. Una richiesta di prenotazione non andata a buon fine per esaurimento dei fondi, rimane attiva come prelazione a fronte di una successiva ricomposizione del fondo?

NO, non esiste lista d’attesa. In caso di esaurimento dei fondi i venditori potranno via via verificare nuove disponibilità di risorse derivanti da eventuali annullamenti e proporre nuove prenotazioni.

10. E’ possibile cumulare ECOBONUS e/o il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020 con altri incentivi regionali e provinciali?

Per i veicoli M1 è previsto il divieto di cumulo con altri incentivi di carattere nazionale, per cui non sono indicate restrizioni in merito alla cumulabilità di Ecobonus con altri incentivi regionali e provinciali. Per i veicoli di categoria L non è prevista alcuna restrizione in proposito. . 

11. In caso di acquisto da parte di una società, è possibile rottamare un veicolo intestato al legale rappresentante, o a persone presenti sul camerale, o ai loro conviventi?

No. Nel caso in cui l’acquirente corrisponda ad una società, Il veicolo da rottamare non potrà essere intestato ad un soggetto diverso dalla società stessa.

12. Il versamento dell’acconto è obbligatorio?

SI. E’ obbligatorio versare un acconto all’atto della prenotazione anche in caso di acquisto del veicolo mediante finanziamento dell’intero importo.

13. E’ obbligatorio caricare il certificato di proprietà?

No. Non è obbligatorio caricare tale documento, tuttavia in base a quanto indicato nel DM 20 marzo 2019 in alternativa è necessario presentare o il foglio complementare o l’estratto cronologico.

14. Esiste un limite alle prenotazioni giornaliere per ogni Concessionario?

Si, ogni Concessionario può effettuare al massimo 50 prenotazioni al giorno. Il numero massimo è dato dalla somma delle prenotazioni effettuate dai rivenditori registrati del  singolo Concessionario.

15. Esiste un limite agli annullamenti delle prenotazioni per ogni Concessionario?

Si, ogni Concessionario può effettuare 50 annullamenti. Il numero massimo è dato dalla somma delle prenotazioni effettuate dai rivenditori registrati del singolo Concessionario. Al raggiungimento dei 50 annullamenti, il Concessionario ed i suoi rivenditori non potranno inserire ulteriori prenotazioni per i successivi 15 giorni, ma potranno continuare a gestire le prenotazioni inserite.

16. In quali documenti è necessario indicare il contributo Ecobonus? Bisogna inserire una dicitura specifica?

E’ necessario indicare il contributo Ecobonus nell’atto d’acquisto e quindi nella relativa fattura. In caso di leasing finanziario l’importo del contributo dovrà essere indicato nel contratto e nella dichiarazione rilasciata dalla società di leasing. Non vi è una dicitura specifica da riportare, l’importante è citare il Contributo statale e la normativa di riferimento (Decreto 20 marzo 2019 o Legge di Bilancio 2019).

17. Che cos'è l'atto d'acquisto?

Per atto d’acquisto si intende il contratto di compravendita/locazione finanziaria relativo all’acquisto del veicolo nella quale dev’essere espressamente dichiarato lo sconto praticato in ragione del contributo statale e nel caso di rottamazione, il veicolo consegnato e destinato alla rottamazione.

18. Cosa si intende per documento di consegna?

Il documento di consegna corrisponde al documento che attesta l’avvenuta consegna del veicolo nuovo da parte del concessionario all’acquirente finale. Lo stesso oltre a riportare i dati del veicolo, deve indicare la data di consegna.

19. Come comportarsi in caso di dati mancanti sulle targhe dei ciclomotori da rottamare?

In tal caso si invita il proprietario del ciclomotore a rivolgersi direttamente all’Ufficio della Motorizzazione Civile per l’aggiornamento dei dati. Si rammenta che ai fini del riconoscimento del contributo Ecobonus, i ciclomotori devono rispettare quanto previsto dalla riforma della legge del Codice della strada (Legge 120/10) ossia devono essere muniti del certificato di circolazione e della targa.

20. Per l’acquisto di un veicolo nuovo di categoria L è possibile consegnare per la rottamazione un veicolo vecchio intestato a uno dei familiari conviventi?

Si è possibile consegnare per la rottamazione un veicolo vecchio intestato a uno dei familiari conviventi.

21. Come si può certificare la cancellazione del ciclomotore?

E’ possibile certificare la cancellazione del ciclomotore attraverso la presentazione del “Certificato di cessazione dalla circolazione” rilasciata dagli Uffici Periferici della Motorizzazione Civile o dai Centri Servizi Motorizzazione (C.S.M.) attivi presso le Agenzie di pratiche auto. Tale attestazione deve comunque essere rilasciata nei 15 giorni previsti dal Decreto per il perfezionamento della prenotazione.

22. E’ possibile rottamare un veicolo appartenente ad una delle categorie L per acquistare un veicolo di una qualsiasi altra categoria L?

Si, è possibile ad esempio rottamare un veicolo di categoria L1e per acquistare un veicolo nuovo di categoria L3e e viceversa.

23. In mancanza dell’originale del certificato di proprietà relativo alla cancellazione per demolizione quale documento devo presentare all’impresa costruttrice/importatrice?

In alternativa al certificato di proprietà relativo alla cancellazione per demolizione sarà possibile presentare all’impresa costruttrice/importatrice il certificato di cessazione dalla circolazione rilasciato dall’ufficio della motorizzazione civile che dovrà conservarlo per cinque anni come previsto dalla normativa vigente.

24. Ai fini del contributo Ecobonus può essere applicato il leasing operativo?

No. Può essere applicato solo il leasing finanziario.

25.  E’ possibile effettuare un unico acconto per più prenotazioni?

No, l’acconto va effettuato singolarmente per ogni prenotazione.

26. In fase di prenotazione nel campo “uso” cosa va indicato?

Dovrà essere inserito in piattaforma ciò che viene indicato sulla carta di circolazione nel rispetto dell’art. 82 Destinazione ed uso dei veicoli del "Nuovo codice della strada", Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.

27. E’ necessario caricare in piattaforma il certificato di cancellazione per i veicoli rottamati?

No. Ai fini della prenotazione del contributo Ecobonus è necessario trasmettere la copia della richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista.
Tuttavia, il certificato di cancellazione previsto dall’art. 6 comma 9 lett. b) del D.M. 20 marzo 2019 o in alternativa il certificato di cessazione dalla circolazione (ex art. 10 bis del Decreto-legge 30 aprile 2019 n.34 - “Decreto crescita”) deve essere trasmesso, insieme a tutta la documentazione prevista dallo stesso articolo, dal venditore al costruttore/importatore per richiedere il rimborso del contributo.

28. Qual è la procedura da seguire in caso il cliente intenda avvalersi della sospensione della targa di un ciclomotore?

Fase 1: Inserire la prenotazione prima di sospendere la targa del veicolo vecchio;
Fase 2: Sospendere la targa del veicolo da rottamare;
Fase 3: Immatricolare il veicolo nuovo e completare la prenotazione.
N.B. in caso di annullamento/rinuncia di una prenotazione completata o inserimento della prenotazione dopo la sospensione e immatricolazione del veicolo nuovo la piattaforma non riconosce la targa sospesa associata al veicolo rottamato.

29. E’ possibile acquistare senza il versamento di un acconto?

Si, il versamento dell’acconto non è ritenuto obbligatorio nei seguenti casi:

  • acquisto effettuato prima dell’8/4/2019;
  • autoimmatricolazione;
  • acquisto da parte di società di noleggio a lungo e a breve termine;
  • acquisto di flotte aziendali (composte da almeno 2 veicoli);
  • enti pubblici.

Sarà, tuttavia, necessario inserire al posto della copia del titolo di pagamento, una dichiarazione debitamente sottoscritta dal concessionario, con relativo timbro ed accluso documento d’identità in corso di validità, evidenziando che l’acquisto è stato effettuato secondo le casistiche evidenziate e che i campi allo stesso relativi, sono stati compilati esclusivamente al fine di procedere con la prenotazione.

Resta ferma la necessità che tutta la documentazione relativa all’acquisto del veicolo senza il versamento dell’acconto, risulti coerente con quanto sopra dichiarato e conforme con quanto previsto dalla normativa di riferimento.

30. E’ possibile immatricolare i veicoli nuovi di categoria M1 e L nell’anno 2021 a fronte di prenotazioni avviate nel 2020?

Per entrambe le categorie, le prenotazioni inserite entro il 31/12/2020 possono essere completate anche se le immatricolazioni avvengono nell’anno 2021. Non cambiano le regole per il completamento delle prenotazioni previsti dalla normativa (art. 6 del DM 20 Marzo 2019) .

31. Locazione finanziaria: quale documentazione è necessario presentare?

Oltre al Contratto di locazione da predisporre così come previsto dagli artt. 3 e 4, è necessario presentare, ai sensi dell’art. 6 comma 8 lettera b), la dichiarazione della società di leasing che indichi il veicolo concesso in locazione, l’ammontare del contributo Ecobonus e il riferimento alla relativa fattura di acquisto.
Inoltre, si precisa che, ai fini del completamento in piattaforma della prenotazione del contributo Ecobonus, è necessario trasmettere la copia della fattura di acquisto in allegato alla suddetta dichiarazione.

32. Cosa si intende per acconto?

Per acconto s'intende qualsiasi forma di anticipazione del prezzo d'acquisto del veicolo purché documentata ed inserita in fase di prenotazione.

33. Documento Unico di circolazione e di proprietà (DUC), come gestire la prenotazione?

A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 98/2017 e s.m.i. che prevede, per i veicoli soggetti all’iscrizione al PRA, il rilascio del Documento Unico di circolazione e di proprietà (DUC) in sostituzione della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà, è necessario caricare il DUC sia nella sezione “Carta di Circolazione” che nella sezione “Certificato di Proprietà” . Soltanto caricando il DUC in entrambe le sezioni sarà possibile completare la prenotazione.

34. Come va imputato in fattura il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020?

Il contributo rilancio/contributo Agosto 2020 non riduce la base imponibile IVA pertanto, come accade già per il contributo Ecobonus, va sottratto dal totale della fattura.

35. E’ previsto un limite di prenotazioni per lo stesso acquirente di veicoli L?

Si. Per lo stesso acquirente non possono essere prenotati più di 500 veicoli nel corso dell’anno 2020.
In caso di acquisti effettuati da soggetti fra i quali sussiste il rapporto di controllo il limite è riferito al numero complessivo dei veicoli da essi acquistati nel corso dell’anno.
Per rapporto di controllo si intende la presenza tra due o più società di un unico centro d'interessi, con direzione unitaria e con patrimoni destinati al conseguimento di una finalità comune.

36. In quali documenti è necessario indicare il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020? Bisogna inserire una dicitura specifica?

Il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020 va indicato nell’atto d’acquisto e nella fattura. In caso di leasing finanziario l’importo del contributo va indicato nel contratto e nella dichiarazione rilasciata dalla società di leasing. Non è prevista una dicitura specifica, l’importante è citare il Contributo statale e la normativa di riferimento (contributo Rilancio: Contributo statale art. 44 legge 77/2020; contributo Agosto 2020: art. 74 Decreto Legge – 14 agosto 2020 n.104).

37. Il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020 va indicato separatamente rispetto al contributo Ecobonus e allo sconto del venditore?

Si, vanno indicati separatamente nella documentazione da produrre (atto di acquisto/locazione, dichiarazione rilasciata società di leasing e fattura).

38. Il venditore può applicare uno sconto diverso da 1.000 o 2.000 euro?

SI. Il venditore può applicare uno sconto uguale o superiore ma non inferiore ai minimi indicati dalla normativa. Se lo sconto è superiore, è preferibile che venga indicato per l’intero importo anche nella prenotazione, oltre che nei relativi documenti. Per maggiori dettagli sullo sconto e sulla modalità di calcolo si rimanda alla FAQ 46.

39. Per la fascia di emissioni 0-60 CO2 g/km è possibile richiedere solo il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020?

NO. Il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020, per le fasce 0-20 CO2 g/km e 21-60 CO2 g/km viene riconosciuto solo se è stato richiesto anche il contributo Ecobonus. Per le fasce comprese tra 61-110 CO2 g/km è previsto solo il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020.

40. E’ obbligatorio applicare l’incentivo previso dal Decreto Rilancio?

No, il venditore può richiedere anche solo il contributo Ecobonus.

41. Ai fini del contributo Rilancio/contributo Agosto 2020 lo sconto del venditore è obbligatorio?

Si e non deve essere inferiore a 1.000 euro, per il contributo senza rottamazione, e 2.000 euro, per il contributo con rottamazione.

42. Il veicolo da rottamare è immatricolato da meno di 10 anni ma è intestato all’acquirente da più di 12 mesi. A quali contributi è possibile accedere?

L’acquirente potrà ricevere il contributo Ecobonus con rottamazione e il contributo Rilancio/contributo Agosto 2020 senza rottamazione.

43. Qual è il periodo di riferimento per richiedere il contributo Rilancio?

Il contributo Rilancio può essere richiesto dal 1°/8/2020 al 31/12/2020.

44. Quali requisiti devono avere i veicoli nuovi con emissioni comprese nelle fasce tra 61-110 CO2 g/km?

Devono essere di categoria M1, classe ambientale non inferiore a Euro 6 di ultima generazione, con prezzo di listino inferiore a 40.000 euro compresi optional, esclusi IVA e messa in strada (ovvero spese relative all’immatricolazione della vettura, l’IPT, le spese di trasporto ecc.).

45. Da quando sono in vigore le modifiche introdotte dal Decreto Rilancio?

Per i veicoli di categoria M1 dal 1° agosto 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

Per i veicoli di categoria L sono in vigore dal 19 luglio 2020 (Legge di conversione 17 Luglio 2020, n.77). In particolare, le prenotazioni inserite da tale data possono riguardare solo veicoli acquistati e immatricolati nell’anno 2020.

46. Cosa si intende per sconto del venditore ai sensi del Decreto Rilancio? E come va imputato in fattura?

E’ lo sconto commerciale applicato a riduzione del prezzo di acquisto.

Esempio:


Prezzo di listino + optional

20.000

Sconto del venditore

2.000

Base imponibile IVA

18.000

IVA

3.960

Totale della fattura

21.960

Contributo statale Ecobonus

6.000

Contributo statale Rilancio art. 44 legge 77/2020/Contributo Agosto 2020 art.74 DL 14 agosto 2020 n.104

2.000

Prezzo finale di acquisto

13.960

 

47. Qual è la dicitura da utilizzare per indicare lo sconto del venditore?

Lo sconto applicato dal concessionario va indicato con la dicitura “sconto del venditore”.

48. Da che data è possibile acquistare i veicoli al fine di usufruire del contributo Agosto 2020?

  • Per i veicoli delle fasce 0-60 g/km dal 1 agosto 2020 e fino al 31 dicembre 2020;
  • Per i veicoli delle fasce 61-110 g/km dal 15 agosto 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

Si precisa che, come indicato nella FAQ 30, le prenotazioni inserite entro il 31/12/2020 possono essere completate, nei termini previsti dalla norma, anche se le immatricolazioni avverranno nell’anno 2021.

49. Il venditore deve occuparsi direttamente della rottamazione?  

Se per ragioni di distanza o a causa dello stato di conservazione del rottame, il venditore non può occuparsi direttamente della demolizione del veicolo vecchio, può farlo il cliente. In questo ultimo caso, sarà il cliente o il detentore a consegnare il veicolo a fine vita al demolitore autorizzato, anche non convenzionato con le case costruttrici, e il cliente dovrà necessariamente trasmettere al concessionario, entro 15 giorni dalla consegna del veicolo nuovo, ai fini del caricamento in piattaforma, il documento di presa in carico del veicolo a fine vita da parte del demolitore e la richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista. Si evidenzia che il documento di presa in carico del veicolo a fine vita da parte del demolitore non potrà avere data antecedente alla data di sottoscrizione dell’atto di acquisto del veicolo nuovo.

50. Quali documenti devono essere allegati con riferimento ad una pratica di autoimmatricolazione?

Nel caso in cui importatore/costruttore, venditore e acquirente finale coincidano, l’operazione deve essere gestita, ai fini del corretto completamento della prenotazione stessa, come se si trattasse di soggetti diversi.

Le stesse indicazioni di seguito riportate valgono anche nel caso in cui a coincidere siano solamente gli ultimi due soggetti (ovvero venditore e acquirente finale).
Pertanto, qualora l’importatore/il costruttore e/o il venditore registrato in piattaforma come rivenditore, risulti anche acquirente finale (cioè nel caso di autoimmatricolazione dell’autoveicolo) deve, in sede di prenotazione del contributo, indicare i dati anche in qualità di acquirente del veicolo.

La documentazione da caricare in piattaforma, per ciascun veicolo, per confermare l’operazione di prenotazione è quella indicata dalla normativa.

In particolare, con riferimento a:

  • Fattura, deve essere caricata un’autofattura con indicazione:
    • del Contributo statale, esplicitando il riferimento normativo (a seconda dei casi, a titolo esemplificativo, Decreto 20 marzo 2019 o Legge di Bilancio 2019; contributo Rilancio: Contributo statale art. 44 legge 77/2020; contributo Agosto 2020: art. 74 Decreto-legge – 14 agosto 2020 n.104);
    • dello sconto commerciale applicato a riduzione del prezzo di acquisto con apposita dicitura “sconto del venditore”. Lo sconto commerciale è lo sconto applicato nell’ultima fase di vendita che precede l’autoimmatricolazione secondo gli importi previsti dalla normativa (almeno 1.000 euro senza rottamazione o almeno 2.000 euro con rottamazione).

  • Atto di acquisto, deve essere caricato il contratto di compravendita che riporterà i dati del soggetto che autoimmatricola il veicolo sia come venditore che come acquirente finale. L’atto di acquisto dovrà essere coerente con quanto riportato in fattura (o autofattura in caso di autoimmatricolazione) e conforme con quanto previsto dalla normativa di riferimento.

51. Qual è la procedura per recuperare il contributo sotto forma di credito d’imposta?

Si precisa che l’ottenimento del contributo è subordinato all’adempimento di tutti gli obblighi previsti all’art. 6 del Decreto 20 marzo 2019, commi da 1 a 10, e che le imprese costruttrici o importatrici rimborsano al venditore l’importo del contributo e recuperano tale importo sotto forma di credito d’imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza applicazione dei limiti di cui all’art. 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e all’art. 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

I crediti d’imposta vengono riconosciuti direttamente dall’Agenzia delle Entrate, a seguito della presentazione del modello F24 tramite i servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia stessa.