Contributi e modalità di accesso

1. Per accedere alle agevolazioni è sempre necessario consegnare un veicolo per la rottamazione?

NO. Per la categoria di veicoli M1 è possibile accedere all’agevolazione senza rottamazione, tuttavia la quota di contributo concessa è inferiore rispetto al caso in cui venga consegnato un veicolo per la rottamazione.

2. Nei casi in cui occorra consegnare al venditore un veicolo usato, quali sono le condizioni relative?

Il veicolo usato deve avere i seguenti requisiti:

  • per i veicoli di categoria M1 è necessario che il veicolo usato appartenga alla stessa categoria del veicolo acquistato e che sia omologato alle classi Euro 1,2,3 e 4;
  • per i veicoli di categoria L1 e L3 è necessario che il veicolo usato appartenga alle medesime categorie e che sia omologato alle classi Euro 0, 1 e 2.
  • in ogni caso (sia acquisto che locazione per tutte le categorie) il veicolo usato deve essere intestato, da almeno 12 mesi, all’acquirente o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data, ed obbligatoriamente avviato alla rottamazione

N.B. Il venditore entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, pena il non riconoscimento del contributo statale, ha l’obbligo di consegnare il veicolo usato ad un demolitore, che lo prende in carico, e di provvedere direttamente, anche avvalendosi del demolitore stesso, alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista.

3. Come si svolge il processo di corresponsione e rimborso dei contributi relativi ai veicoli agevolati?

Il processo si compone di 4 fasi:

Fase 1  Prenotazione dei contributi.
I venditori:

  • si registrano preventivamente nell’Area Rivenditori;
  • prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione;
  • confermano l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.

Fase 2 Corresponsione dei contributi
Il contributo è corrisposto dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto.

Fase 3 Rimborso al venditore dei contributi
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l’importo del contributo.

Fase 4 Recupero dell’importo del contributo
Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo ricevono dal venditore la documentazione necessaria e poi recuperano l’importo del contributo sotto forma di credito d’imposta.

4. Come funziona l’help desk per i potenziali acquirenti?

È possibile rivolgere quesiti tramite l’apposita scheda di contatto. Le risposte vengono pubblicate nella sezione FAQ che viene periodicamente aggiornata sulla base dei nuovi quesiti pervenuti. Si ricorda che non sono formulate risposte dirette a singole domande.

5. Come funziona l’help desk per i rivenditori?

Per le attività di registrazione e prenotazione i rivenditori possono richiedere assistenza mediante i canali dedicati e loro comunicati in fase di registrazione.

6. Nei casi in cui per poter accedere alle agevolazioni si procede a rottamare un veicolo, quando è necessario effettuare la rottamazione?

Il veicolo da rottamare deve essere consegnato contestualmente all’acquisto del nuovo veicolo, la rottamazione dovrà essere ultimata entro 15 gg dalla consegna del nuovo veicolo. Nel caso in cui la consegna del veicolo corrisponda al 180° giorno dalla data di prenotazione, saranno concessi ulteriori 15 giorni per l’ultimazione della rottamazione.  

7. E’ previsto un importo minimo da versare a titolo di acconto?

NO. Non è previsto un importo minimo.

8. il contributo statale da corrispondere al cliente quale "compensazione del prezzo d'acquisto" (es. 6.000€) va scorporato dall’imponibile oppure dal prezzo comprensivo di IVA?

A seguito del chiarimento recentemente intervenuto da parte dell’Agenzia delle Entrate il contributo statale non comporta una corrispondente riduzione della base imponibile IVA (in quanto integrazione di corrispettivo), che resta determinata dal prezzo di listino, al netto dell’IVA, ridotto dello sconto commerciale (eventuale) praticato dal venditore.

A titolo di esempio:
Veicoli di categoria M1 (auto)

Base imponibile (Prezzo di listino al netto dell’IVA meno eventuale sconto commerciale) 20.000
IVA 4.400
Prezzo di acquisto IVA compresa 24.400
Contributo statale Ecobonus DM 20 marzo 2019 6.000
Prezzo finale di acquisto 18.400

 

Veicoli di categoria L1/L3 (ciclomotori/motoveicoli)

Base imponibile (Prezzo di listino al netto dell’IVA meno eventuale sconto commerciale) 1.000
IVA 220
Prezzo di acquisto IVA compresa 1.220
Contributo statale Ecobonus DM 20 marzo 2019 300*
Prezzo finale di acquisto 920


*30% della base imponibile

9. Una richiesta di prenotazione non andata a buon fine per esaurimento dei fondi, rimane attiva come prelazione a fronte di una successiva ricomposizione del fondo?

NO, non esiste lista d’attesa. In caso di esaurimento dei fondi i venditori potranno via via verificare nuove disponibilità di risorse derivanti da eventuali annullamenti e proporre nuove prenotazioni.

10. E’ possibile cumulare ECOBONUS con altri incentivi regionali e provinciali?

Per i veicoli M1 è previsto il divieto di cumulo con altri incentivi di carattere nazionale, per cui non sono indicate restrizioni in merito alla cumulabilità di Ecobonus con altri incentivi regionali e provinciali. Per i veicoli L1 e L3 non è prevista alcuna restrizione in proposito.

11. In caso di acquisto da parte di una società, è possibile rottamare un veicolo intestato al legale rappresentante, o a persone presenti sul camerale, o ai loro conviventi?

No. Nel caso in cui l’acquirente corrisponda ad una società, Il veicolo da rottamare non potrà essere intestato ad un soggetto diverso dalla società stessa.

12. Il versamento dell’acconto è obbligatorio?

SI. E’ obbligatorio versare un acconto all’atto della prenotazione anche in caso di acquisto del  veicolo mediante finanziamento dell’intero importo. Qualora invece, l’acquisto sia stato effettuato prima dell’entrata in vigore del Decreto (quindi antecedentemente al 08/04/2019) senza versare un acconto, bisogna selezionare nel menu a tendina “Modalità di pagamento” la voce “Nessun acconto”.

13. E’ obbligatorio caricare il certificato di proprietà?

No. Non è obbligatorio caricare tale documento, tuttavia in base a quanto indicato nel DM 20 marzo 2019 in alternativa è necessario presentare o il foglio complementare o l’estratto cronologico.

14. Esiste un limite alle prenotazioni giornaliere per ogni Concessionario?

Si, ogni Concessionario può effettuare al massimo 50 prenotazioni al giorno. Il numero massimo è dato dalla somma delle prenotazioni effettuate dai rivenditori registrati del  singolo Concessionario.

15. Esiste un limite agli annullamenti giornalieri delle prenotazioni per ogni Concessionario?

Si, ogni Concessionario può effettuare 20 annullamenti giornalieri. Il numero massimo è dato dalla somma delle prenotazioni effettuate dai rivenditori registrati del singolo Concessionario. Al raggiungimento dei 20 annullamenti, il Concessionario ed i suoi rivenditori non potranno inserire ulteriori prenotazioni per i successivi 15 giorni, ma potranno continuare a gestire le prenotazioni inserite.

16. In quali documenti è necessario indicare il contributo Ecobonus? Bisogna inserire una dicitura specifica?

E’ necessario indicare il contributo Ecobonus nell’atto d’acquisto e quindi nella relativa fattura. In caso di leasing finanziario l’importo del contributo dovrà essere indicato nel contratto e nella dichiarazione rilasciata dalla società di leasing. Non vi è una dicitura specifica da riportare, l’importante è citare il Contributo statale e la normativa di riferimento (Decreto 20 marzo 2019 o Legge di Bilancio 2019).

17. Che cos'è l'atto d'acquisto?

Per atto d’acquisto si intende il contratto di compravendita/locazione finanziaria relativo all’acquisto del veicolo nella quale dev’essere espressamente dichiarato lo sconto praticato in ragione del contributo statale e nel caso di rottamazione, il veicolo consegnato e destinato alla rottamazione.

18. Cosa si intende per documento di consegna?

Il documento di consegna corrisponde al documento che attesta l’avvenuta consegna del veicolo nuovo da parte del concessionario all’acquirente finale. Lo stesso oltre a riportare i dati del veicolo, deve indicare la data di consegna.

19. Come comportarsi in caso di dati mancanti sulle targhe dei ciclomotori da rottamare?

In tal caso si invita il proprietario del ciclomotore a rivolgersi direttamente all’Ufficio della Motorizzazione Civile per l’aggiornamento dei dati. Si rammenta che ai fini del riconoscimento del contributo Ecobonus, i ciclomotori devono rispettare quanto previsto dalla riforma della legge del Codice della strada (Legge 120/10) ossia devono essere muniti del certificato di circolazione e della targa.

20. Per l’acquisto di un veicolo nuovo di categoria L1 e L3 è possibile consegnare per la rottamazione un veicolo vecchio intestato a uno dei familiari conviventi?

Si è possibile consegnare per la rottamazione un veicolo vecchio intestato a uno dei familiari conviventi.

21. Come si può certificare la cancellazione del ciclomotore?

E’ possibile certificare la cancellazione del ciclomotore attraverso la presentazione del “Certificato di cessazione dalla circolazione” rilasciata dagli Uffici Periferici della Motorizzazione Civile o dai Centri Servizi Motorizzazione (C.S.M.) attivi presso le Agenzie di pratiche auto. Tale attestazione deve comunque essere rilasciata nei 15 giorni previsti dal Decreto per il perfezionamento della prenotazione.

22. E’ possibile rottamare un veicolo a due ruote di categoria L1 per l’acquisto di un veicolo a due ruote di categoria L3 e viceversa?

Si. E’ possibile rottamare un veicolo di categoria L1 per l’acquisto di un veicolo di categoria L3 e viceversa.