Chi ha diritto al contributo

1. Quali persone giuridiche possono acquistare beneficiando del contributo?

  • quelle che svolgono attività di noleggio, acquistando veicoli di categoria M1 per l’impiego in car sharing;
  • le PMI (Piccole Medie Imprese) che svolgono attività di trasporto in proprio o in conto terzi, acquistando veicoli di categoria N1 e N2.

Si precisa che solo i soggetti titolari di PIVA potranno accedere agli incentivi previsti per le persone giuridiche.

2. Cosa si intende precisamente per PMI?

Qualsiasi entità che eserciti un’attività economica, indipendentemente dalla sua forma giuridica.
Ai sensi del Decreto 18.04.2005 (GU 238/2005) rientrano fra le PMI anche:

  • le attività artigianali;
  • altre attività a titolo individuale o familiare;
  • società di persone;
  • associazioni che esercitano regolare attività economica.

Per ulteriori informazioni anche in relazione all’eventuale condizione di impresa associata e collegata si rimanda al Decreto 18.04.2005  

Definizione PMI

Numero di dipendenti

Fatturato

Totale di bilancio

Micro Impresa

meno di 10

non superiore a 2 milioni di euro

non superiore a 2 milioni di euro

Piccola impresa

meno di 50

non superiore a 10 milioni di euro

non superiore a 10 milioni di euro

Media impresa

meno di 250

non superiore a 50 milioni di euro

non superiore a 43 milioni di euro

 

3. Chi può prenotare il contributo?

Solo il concessionario/rivenditore. Chi acquista deve rivolgersi a lui, l’unico soggetto autorizzato a gestire tutta la procedura di prenotazione ed erogazione dell’Ecobonus.

4. In caso di acquisto cointestato, chi può chiedere il contributo?

La procedura di prenotazione consente l’inserimento di un solo nominativo legato al veicolo.  Questo dovrà corrispondere all’intestatario del veicolo registrato alla Motorizzazione Civile (e non al cointestatario). Se i dati non dovessero risultare identici, potrebbe venir meno il riconoscimento del contributo.

5. In che modo l’acquirente riceve il contributo?

Il concessionario o il rivenditore riconosce l’Ecobonus tramite compensazione con il prezzo di acquisto del nuovo veicolo.

6. Per ottenere il contributo, l’acquirente deve sempre consegnare un veicolo destinato a rottamazione?

Non sempre. Se il veicolo scelto è di categoria M1 con emissioni < di 60 g/km CO2 o Le elettrico, si può prenotare senza obbligo di rottamazione del vecchio.

7. L’intestatario del nuovo veicolo può ottenere il contributo anche se è solo cointestatario del veicolo rottamato?

Sì, l’importante è che sia l’intestatario del vecchio veicolo a produrre la richiesta di cancellazione per rottamazione. Nel caso questa venga prodotta dal cointestatario, occorre che l’intestatario dichiari per iscritto di aver dato il consenso alla rottamazione. Questa sua autodichiarazione andrà allegata alla copia della richiesta di cancellazione per rottamazione e inserita in piattaforma durante la prenotazione del contributo.

NB: se risultasse che l’intestatario del nuovo veicolo non sia né intestatario né cointestatario del veicolo rottamato, non avrà diritto all’Ecobonus.

8. Gli eredi di un veicolo da rottamare hanno diritto al contributo?

Si, a patto che l’erede subentri in tutti i diritti e obblighi facenti capo al defunto e sia quindi intestatario del veicolo da rottamare da almeno 12 mesi. L’incentivo è riconosciuto anche se l'acquirente del veicolo nuovo è un familiare convivente dell’erede.

9. In caso di acquisto da parte di una società, è possibile rottamare un veicolo intestato al legale rappresentante, o a persone presenti sul camerale, o ai loro conviventi?

No. Nel caso in cui l’acquirente corrisponda ad una società, il veicolo da rottamare non potrà essere intestato ad un soggetto diverso dalla società stessa.

10. Può un professionista/ditta individuale accedere all’incentivo?

La norma, riserva a soggetti economici (professionisti, ditte, società), che accedono con partita IVA, solo alcune specifiche tipologie di acquisto (car sharing e veicoli N1/N2 per attività di trasporto). Se l’acquisto è effettuato in quanto persona fisica, si accederà solo con codice fiscale e tutta la documentazione (contratto di acquisto, libretto di circolazione, fattura) sarà intestata alla persona fisica e relativo codice fiscale.