Veicoli di categoria Le

I veicoli di categoria Le sono i motocicli e i ciclomotori a due, tre o quattro appartenenti ad una delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e.

Il veicolo acquistato deve essere:

  • nuovo di fabbrica
  • elettrico o non elettrico
  • non elettrico di Classe Euro non inferiore a 5

Il contributo, è calcolato in percentuale del prezzo di acquisto, si distingue a seconda della presenza di un veicolo da rottamare. In particolare:

a.  Con rottamazione

Il veicolo da rottamare deve essere:

  • di categoria Le
  • intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi
  • omologato alle classi Euro 0,1,2 o 3 ovvero oggetto di ritargatura ai sensi del Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 2 febbraio 2011 n.76, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 2 aprile 2011

Per i veicoli non elettrici è prevista obbligatoriamente la rottamazione e uno sconto da parte del venditore pari ad almeno 5% del prezzo del veicolo.

Le sottocategorie di veicoli Le sono fungibili ai fini della rottamazione.

Nell’atto di acquisto del veicolo nuovo deve essere indicato il veicolo da rottamare e il contributo statale Ecobonus DPCM del 06 aprile 2022.

I venditori entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo devono consegnare il veicolo usato ad un demolitore e provvedere alla richiesta di radiazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista

b.  Senza rottamazione

Per i veicoli di categoria Le ad alimentazione esclusivamente elettrica, è possibile richiedere il contributo senza rottamazione. Nell’atto di acquisto del veicolo nuovo è necessario indicare il contributo statale Ecobonus.

Per i veicoli acquistati da persone fisiche con i contributi previsti dal DPCM 6 aprile 2022 è previsto l’obbligo di mantenimento della proprietà del veicolo nuovo per almeno 12 mesi.

Per i veicoli esclusivamente elettrici acquistati sia da persone fisiche che da persone giuridiche con i contributi previsti dalla L.178/2020 art. 1 comma 691 non è previsto nessun obbligo di mantenimento della proprietà.